
12 gennaio 2026
La foto vincitrice dell'Award 2025
Proclamata la foto live vincitrice del MONO Music Award 2025. Per il secondo anno consecutivo vince un fotografo proveniente dall’Academy, ovvero Giada Campoli, con una foto scattata al concerto dei Twenty One Pilots al Forum di Assago. Per tutti noi di MONO è una soddisfazione grande poter constatare i miglioramenti dei ragazzi dell’Academy. La giuria non conosce i nomi dei fotografi, ma vota soltanto basandosi sulle foto inviate, accrescendo la nostra soddisfazione.
La giuria, come sempre, è composta da grandi nomi. Fotografi, musicisti, giornalisti, uffici stampa.
Questi di seguito sono i componenti della giuria di quest'anno:
Diodato, Michele Buonanni, Alex Britti, Guido Harari, Carlo Massarini, Maurizio Malabruzzi, Fabio Celenza, Fabiana Manuelli, Patrizia Morici, Luca Forti, Nada, Tosca, Teresa De Sio, Henry Ruggeri, Gio Testi, Fausto Donato, Chiara Di Giambattista.
Vi invitiamo ad andare nella sezione AWARD per scoprire la vincitrice come miglior foto live del 2025.
Grazie a tutti i fotografi che hanno partecipato, ed appuntamento al MONO Music Award 2026.

9 gennaio 2026
Ultimo, "Acquario" è il nuovo singolo
Oggi, venerdì 9 gennaio, Ultimo ha pubblicato il singolo "Acquario" sotto l’etichetta indipendente Ultimo Records e distribuito da Believe. Il cantautore romano, all’anagrafe Niccolò Moriconi, ha scritto la musica della ballad e il testo, dove parla di sé e delle proprie insicurezze e inquietudini che, a volte, lo fanno sentire solo, lontano dall’immagine che gli altri hanno di lui. Per lanciare il brano, l'artista ha scelto un’immagine di sé con indosso una maschera da alieno e circondato da una schiera di giornalisti con microfoni e telecamere. A distanza di qualche mese dal successo estivo Bella davvero, la nuova canzone inaugura un anno intenso, che il 4 luglio 2026 vedrà anche il grande evento live Ultimo 2026 – La favola per sempre a Tor Vergata, il Raduno degli Ultimi che in sole tre ore ha registrato il sold out con 250 mila biglietti venduti. Inoltre, l’uscita del singolo Acquario all’inizio del mese di gennaio potrebbe non essere casuale. Infatti, il periodo astrologico del segno inizierà il 21 gennaio, data che, secondo i fan, potrebbe rappresentare la finestra di annuncio del nuovo album di inediti.
Fonte: tg24.sky.it
Foto: MONO

7 gennaio 2026
L'asta di John Paul Jones
John Paul Jones, il polistrumentista dei Led Zeppelin che ha definito il ruolo del bassista oltre ogni etichetta rock, ha deciso di mettere all’asta una parte significativa della sua preziosa strumentazione e attrezzatura da studio.
L’iniziativa, portata avanti con la casa d’aste britannica Soundgas, non è un addio alla musica ma piuttosto un invito a far “rivivere” questi strumenti nelle mani di chi saprà farne buon uso, come lui stesso e gli organizzatori hanno dichiarato nel presentare la collezione.
La scelta, spiegano gli organizzatori, nasce dalla volontà dell'artista, che ha appena compiuto 80 anni, di consegnare questi strumenti e apparecchiature a musicisti, produttori e appassionati che li useranno davvero, anziché lasciarli a prendere polvere.
La collezione in vendita è vasta: oltre 50 pezzi tra apparecchiature vintage, sintetizzatori, amplificatori, processori e altri strumenti di valore storico e tecnico. Molti di questi oggetti provengono dall’arsenale personale di Jones, acquistati nuovi nel corso degli anni e mantenuti con cura nello studio.
Tra i lotti spiccano: Moog Model 15 modificato, EMS Synthi Hi-Fli, Simmons SDS-V Electronic Drum Kit, Arbiter Soundimension mechanical echo unit (anni ’60) e tante altre rarità.
È importante notare che, contrariamente a quanto molti fan potrebbero sperare, la maggior parte di questi oggetti non proviene direttamente dall’attività in studio di Led Zeppelin. Si tratta infatti di apparecchiature personali utilizzate da Jones nel corso degli anni, soprattutto nella sua vasta attività post-Zeppelin.
Fonte: radiofreccia.rtl.it
Foto: reddit

4 gennaio 2026
Stranger Things fa volare Prince
L’effetto Stranger Things colpisce ancora. E stavolta riporta al centro Prince. Dopo il finale della quinta stagione della serie dei Duffer Brothers, Purple Rain e When Doves Cry hanno registrato un’impennata clamorosa negli ascolti su Spotify, con numeri trainati soprattutto dalla Gen Z.
Secondo i dati ufficiali diffusi dalla piattaforma, Purple Rain ha segnato un +243% di stream globali tra il 31 dicembre, giorno di uscita del finale di Stranger Things, e il 1° gennaio 2026. Ancora più netto il dato generazionale: gli ascolti tra gli utenti Gen Z sono cresciuti del 577%. Risultati simili, seppur più contenuti, per When Doves Cry, che ha registrato un +200% globale e un +128% tra i più giovani. Nel complesso, l’intero catalogo di Prince ha beneficiato dell’effetto serie, con un aumento del 190% degli stream globali.
Senza fare spoiler, i due brani giocano un ruolo chiave nell’episodio conclusivo, The Rightside Up, accompagnando una scena d’azione e il saluto finale alla serie. «Sapevamo di aver bisogno di un needle drop epico», ha raccontato Ross Duffer a Tudum: «E non c’è nulla di più epico di Prince».
Ottenere Purple Rain non era affatto scontato, vista la rarità con cui il brano viene concesso in licenza. Ma Stranger Things ha già dimostrato di saper trasformare hit anni ’80 in fenomeni contemporanei, come accaduto con Running Up That Hill nella quarta stagione. «Grazie a Kate Bush, siamo riusciti ad avere i diritti», ha confermato Matt Duffer.
Fonte e foto: rollingstone.it

1 gennaio 2026
Proclamazione 6 gennaio
Abbiamo ricevuto le vostre foto, le stiamo sottoponendo all'attenzione della nostra giuria d'eccezione. Non ci resta che attendere il verdetto, pochi giorni, esattamente il 6 gennaio. Nell'augurare a tutti voi un 2026 pieno di luce e di soddisfazioni, vi ricordiamo cosa è per noi MONO Award.
I premi nell’arte ma anche nello sport, nella letteratura passando per la scienza e non solo, nel caso dei Nobel, sono da sempre un riconoscimento importante. Il riconoscimento del lavoro di una vita.
La musica è parte integrante delle nostre vite e il concerto è dove l’artista esprime direttamente ai propri estimatori la propria arte, e forse, anche il proprio valore. Chi lascia ai posteri un ricordo di un evento così importante nelle nostre vite, come il fotografo sotto un palco, deve essere riconosciuto, soprattutto nel caso della fotografia dei concerti , spesso considerata un genere "minore" ma di fatto importantissima. I concerti i si chiudono con un bis ma le foto ci saranno per sempre. Gli artisti rimangono nella storia anche grazie alle fotografie che li accompagnano nella loro carriera.
Da qui la decisione di introdurre dal 2023 l’Oscar della fotografia dei concerti. La giuria comprende chi sta sul palco, chi scrive di musica e critici fotografici.
Un premio per valorizzare questo genere fotografico.

29 dicembre 2025
Un docufilm su Mimì
Mimì Bertè, in arte Mia Martini, come non è mai stata raccontata.
Icona della grande musica d'autore italiana, viene svelata a 30 anni dalla sua morte nei suoi aspetti più intimi, più segreti, attraverso la voce di chi l'ha conosciuta da vicino e in profondità: il suo amico del cuore, i suoi compagni di classe di Porto Recanati, i colleghi che l'hanno amata davvero. E poi i suoi fan, quelli veri e quelli ricreati nella parte filmica dal regista Gianfrancesco Lazotti, regista che ha firmato serie televisive di grande successo e lungometraggi premiati in Italia e all'estero.
Tutto questo e molto altro è il docufilm "Mimì, tutti ne parlano, io l'ho conosciuta" che verrà presentato, oggi, a Roma, alle 16:30 a Spazio Scena (via Orti d'Alibert,1).
La proiezione sarà preceduta da un incontro con la stampa a cui parteciperanno il regista, i produttori Stefano Baldrini e Sandro Fabiano, gli attori impegnati e alcuni ospiti d'onore.
Il docufilm è stato girato tra Bagnara Calabra e Porto Recanati, vale a dire i luoghi dell'infanzia di Mia Martini. Per comporre quello che Lazotti definisce un "patchwork", il regista si è servito dei repertori ufficiali, Teche Rai, archivi televisivi ecc., e repertori privati, tirati fuori dai cassetti di famiglia, di fans, di amici, di impresari. Foto, filmini super8, abiti, lettere, disegni, appunti, testi di canzoni mai pubblicate o entrate nella storia della musica.
Fonte: ansa.it
Foto: wikipedia

24 dicembre 2025
MONO Award 2025 e programmazione MONO Movie
Siamo pronti per ricevere le vostre foto, valide per l'Award 2025 di MONO.
Come funziona? Come sempre...
Tempi e termini
Ogni fotografo può mandare uno scatto. Uno solo. In formato JPG con una risoluzione minima di 1920 per il lato lungo e deve indicare data, luogo, artista fotografato e il nome del fotografo
La foto deve essere scattata dal 1 Settembre 2024 al 25 Dicembre 2025
Non deve essere usata l'AI per generare elementi non esistenti al momento dello scatto ma è concessa per scontornare ad esempio.
Deve essere scattata durante una performance quindi niente backstage, foto posate etc.
Il termine ultimo per l'invio della foto è il 31 Dicembre 2025
La mail dove spedire la foto è mono@mono.foundation con oggetto della mail "MONO AWARD 2025" potete usare anche wetransfer e mandarla a quell'indirizzo
Non c'è nessun premio in denaro al vincitore. Riceverà il logo di vincitore dell'Award e il pass per partecipare alle iniziative all'interno dell'Academy e alla Factory.
Proclamazione del vincitore il 6 Gennaio 2026
Attendiamo le vostre foto, e per maggiori dettagli andate alla pagina AWARD del nostro sito.
Nel frattempo stiamo lavorando alla programmazione delle prossime uscite video di MONO Movie.
Di seguito le date:
Giancane - 27/12
Savana Funk - 5/01
Vazzanikki - 14/01
Bandabardò - 20/01
Total Reverends - 28/01
Continuate a seguirci, perché noi non ci fermiamo mai.

21 dicembre 2025
Grammy alla carriera
Paul Simon, Cher e Chaka Khan sono tra gli artisti che riceveranno un Lifetime Achievement Award ai prossimi Grammy. Lo ha annunciato la Recording Academy, che premierà anche Carlos Santana, mentre Whitney Houston e Fela Kuti verranno riconosciuti postumi con lo stesso premio alla carriera. Gli omaggi arriveranno durante la Special Merit Awards Ceremony, in programma a Los Angeles il 31 gennaio 2026 al Wilshire Ebell Theatre, la sera prima della cerimonia principale dei Grammy, prevista il 1° febbraio 2026 alla Crypto.com Arena. Nella stessa occasione verranno assegnati anche i Trustees Award a Bernie Taupin, Sylvia Rhone ed Eddie Palmieri, e il Technical Grammy Award al compositore e ricercatore John Chowning. Il Lifetime Achievement Award è destinato a performer che, nel corso della loro vita, hanno dato un contributo creativo di particolare valore artistico al mondo della registrazione.
Sul fronte candidature, la corsa ai Grammy 2026 vede Kendrick Lamar in testa con nove nomination, mentre tra i nomi in gara per Best New Artist compaiono, tra gli altri, Addison Rae, Olivia Dean, KATSEYE, sombr, Lola Young e Alex Warren.
Fonte: rollingstone.it
Foto: MonsterMusic.cz

18 dicembre 2025
Rolling Stones, no al tour nel 2026
Non ci sarà nessun tour dei Rolling Stones nel 2026. La band inglese ha cancellato i piani di una serie di concerti dal vivo negli stadi del Regno Unito e d'Europa per l'anno prossimo. A confermarlo è stato Variety, citando una fonte vicina alla band secondo cui il motivo della decisione sarebbe l'indisponibilità da parte di Keith Richards di portare avanti l'impegno.
Le condizioni di Keith Richards, che oggi compie 82 anni, sarebbero alla base della rinuncia da parte della band.
Lo storico chitarrista degli Stones soffre da tempo di un'artrite, definita da lui "benigna" ma che lo ha costretto a cambiare il suo modo di suonare. "Quando i componenti della band hanno iniziato a parlare di un nuovo tour, Keith ha detto che non pensava di potersi impegnare e che non era entusiasta di un grande tour negli stadi per oltre quattro mesi", ha spiegato a The Sun un critico musicale americano, rimasto anonimo. Secondo un portavoce "la band aveva in programma di andare in tour all'inizio di quest'anno, ma non è stato possibile. È dura per i loro fan, ma gli Stones torneranno sul palco quando saranno pronti". Per la verità ancora non c'era niente di ufficiale riguardo al tour, ma il tastierista turnista Chuck Leavell e un portavoce della band avevano recentemente dichiarato alla stampa britannica che il gruppo ha quasi completato un nuovo album, il secondo con il produttore Andrew Watt, ragionando sulla possibilità di portarlo dal vivo in un tour nazionale ed europeo il prossimo anno. La notizia era stata confermata anche da Marlon Richards, attore e produttore, figlio del chitarrista, in un'intervista per la nuova edizione di un numero dedicato ai Rolling Stones di Record Collector. "Credo abbiano quasi finito di registrare", aveva detto, aggiungendo che la band stava pensando "a un tour in Europa".
Fonte: tg24.sky.it

16 dicembre 2025
Il revival del vinile e la pirateria
In Cina e in Russia si producono non solo copie di qualità dei dischi ufficiali, ma anche greatest hits inesistenti e stampe su supporti fisici di album mai usciti prima in vinile e/o CD. A lanciare l’allarme è l’associazione dei discografici americani (Recording Industry Association of America, RIAA) che ha invitato il governo degli Stati Uniti ad aggiornare la lista dei mercati noti per la contraffazione. Col revival del vinile è tornata infatti la pirateria discografica tradizionale. I principali Paesi in cui vengono prodotti pezzi contraffatti sono, sempre secondo la RIAA, la Russia e la Cina.
Oltre ai dischi ufficiali piratati con cura ci sono cofanetti e raccolte realizzate ad hoc come un greatest hits di Taylor Swift su quadruplo vinile colorato che è stato pubblicato in Russia. Infine, la rinnovata popolarità dei vinili ha portato i “pirati” a dare alle stampe per la prima volta in assoluto in vinile e/o CD album pubblicati ufficialmente solo in streaming.
Fonte: rollingstone.it
Foto: jack hamilton/unsplash

11 dicembre 2025
Ben Harper a Rock in Roma 2026
Il 29 giugno 2026 il pubblico di Rock in Roma potrà assistere al ritorno di Ben Harper insieme agli Innocent Criminals sul palco dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Cavea. Un appuntamento che si preannuncia imperdibile per gli appassionati del cantautorato internazionale e per chi ha seguito l’evoluzione di uno degli artisti più versatili della sua generazione.
La sua carriera conta 18 album in studio, oltre 16 milioni di dischi venduti in tutto il mondo e tre Grammy Awards. La sua musica rappresenta una combinazione unica di audacia sonora, sincerità artistica e impegno sociale.
Il ritorno di Ben Harper sul palco di Rock in Roma nel 2026 rappresenta quindi non solo un concerto, ma un viaggio attraverso quasi trent’anni di musica, impegno e ricerca artistica. Un evento che promette di unire passato e futuro, con l’energia unica che ha reso il cantautore californiano una delle voci più influenti e rispettate della scena mondiale.
Fonte e foto: megamodo.com

9 dicembre 2025
Calvin Harris torna in Italia
A distanza di 13 anni dall’ultimo live nel nostro paese, il dj, producer e autore di fama globale Calvin Harris torna in Italia. È infatti lui il primo nome del Nameless festival, che si svolgerà dal 31 maggio al 1° giugno nella nuova venue del “Bione” di Lecco.
Figura di spicco della musica dance attuale, Harris ha battuto record mondiali, è stato candidato a 5 Grammy e ha collaborato con artisti di fama mondiale tra cui Frank Ocean, Pharrell Williams, Rihanna, The Weeknd e Travis Scott, solo per citarne alcuni.
Con questo primo headliner, Nameless inaugura ufficialmente la line up dell’edizione estiva.
Who’s next?
Fonte: rollingstone.it
Foto: billboard.it

7 dicembre 2025
Shirley Manson e lo stato della musica
Shirley Manson, la frontwoman dei Garbage, prosegue il suo personale discorso sullo stato della musica. Durante un concerto della band, al Good Things Festival di Melbourne, si è lanciata in una invettiva contro un pallone gonfiabile che rimbalzava tra il pubblico. Un dettaglio apparentemente innocuo, ma sufficiente a far esplodere l’artista su tutto ciò che, secondo lei, oggi sta andando storto nell’industria musicale.
«Siamo stufi di non essere pagati come si deve e stufi di dover suonare per idioti come te», ha urlato dal palco rivolgendosi a una persona che stava giocando con il beach ball. «Sei un uomo di mezza età con un cappello ridicolo e sei un fottuto coglione», ha aggiunto come riportato da Rolling Stone US.
Lo sfogo è poi proseguito. Dopo il concerto, Manson ha rincarato la dose su Threads e ha rifiutato «qualsiasi scusa» perché l’episodio farebbe parte di un problema più grande e cioè il modo in cui oggi vengono trattati i musicisti: «Continuate ad ascoltare Spotify e a lanciare i vostri stupidi beach ball come se aveste dieci anni. Sono stanca di gente che prende la musica gratis e ci tratta tutti come attrazioni da circo».
Fonte: rollingstone.it
Foto: wikipedia

5 dicembre 2025
Counting Crows a Rock in Roma
Gli iconici Counting Crows tornano dopo quattro anni di assenza a Roma, e porteranno sul palco il loro inconfondibile sound Per più di tre decenni, i Counting Crows – più volte candidati ai Grammy e agli Academy Awards – hanno incantato gli ascoltatori di tutto il mondo con la loro interpretazione intensamente soul e intricata del rock & roll senza tempo.
L'appuntamento è per il 14 giugno 2026 all'Ippodromo delle Capannelle.
Fonte e foto: rockinroma.com

3 dicembre 2025
I Cure in Italia il prossimo giugno
I Cure torneranno a esibirsi in Italia l’anno prossimo: saranno in concerto il 14 giugno 2026 alla Visarno Arena, per Firenze Rocks. Lo stesso giorno si esibiranno Mogwai, Twilight Sad, Just Mustard e altri artisti che ancora non sono stati confermati dall'organizzazione.
La band di Robert Smith è, quindi, una dei tre headliner annunciati oggi dal festival. Gli altri due sono Lenny Kravitz il 12 giugno (il resto del cast della giornata deve essere ancora svelato) e Robbie Williams il 13 (i nomi degli altri performer della giornata arriveranno).
La prevendita dei biglietti per le singole giornate o per tutto il festival partirà domani alle ore 13:00. La vendita generale inizierà venerdì 5 dicembre sempre alla stessa ora.
Fonte: rollingstone.it
Foto dal web

1 dicembre 2025
Mannarino a Rock in Roma 2026
Mannarino annuncia oggi il suo ritorno live nel 2026 con nuovi appuntamenti che lo vedranno calcare i palchi dei più importanti festival, a 3 anni di distanza dal suo ultimo tour estivo in Italia!
L'appuntamento è per il 10 luglio all'Ippodromo delle Capannelle, nell'ambito del Rock in Roma.
Si arricchisce, quindi, la lineup del festival, dopo gli annunci dei giorni scorsi della partecipazione dei Negramaro, The Offspring, Caparezza, Olly, Emma, Europe, OneRepublic, Marilyn Manson e Litfiba, ora anche il cantautore romano è in scaletta.
Biglietti disponibili su Ticketone.it dalle ore 14:00 di mercoledì 3 dicembre.
Fonte e foto: rockinroma.com

28 novembre 2025
Neil Young torna live in Italia
Neil Young tornerà in Italia nel 2026. Farà due concerti nel nostro paese coi Chrome Hearts all’interno del Love Earth Tour che lo porterà in giro per l’Europa.
Young e i suoi saranno il 14 luglio al Lucca Summer Festival (Area Mura Storiche) e il 16 luglio a Villa Manin a Codroipo (UD). La vendita dei biglietti è iniziata questa mattina alle ore 10:00.
Sarà accompagnato da Spooner Oldham (tastiere), Micah Nelson (chitarra, cori), Corey McCormick (basso, cori), Anthony LoGerfo (batteria).
Fonte: rollingstone.it

22 novembre 2025
Lucio Corsi e la sua nuova canzone: ‘Notte di Natale’
Una luna bianca, un dolore, il vento freddo, il sale sulle strade. E un amore che “non lo capivo, ma poi all’improvviso lei mi è venuta a trovare nella notte di Natale”. Lucio Corsi ha pubblicato la sua canzone natalizia. Si intitola "Notte di Natale". Lucio Corsi la descrive come «una storia (forse d’amore) ambientata nel vento freddo di dicembre, in quell’aria triste che mi piace tipica del periodo natalizio».
Fonte: rollingstone.it
Foto: MONO

12 novembre 2025
I Foo Fighters hanno annunciato una data in Italia nel 2026
Segnatevi sul calendario la data: domenica 5 luglio 2026. Luogo: Ippodromo Snai La Mura a Milano, all’interno della rassegna I-Days 2026. In apertura: Idles e Fat Dog.
Sarà l’occasione per ascoltare la band di Dave Grohl con il nuovo batterista Ilan Rubin. E anche magari di sentire i nuovi brani usciti negli ultimi mesi, Today’s Song e Asking for a Friend, oltre a quelli dell’album del 2023 But Here We Are.
L'ultimo concerto dei Foo Fighters in Italia è stato il 14 giugno 2018 alla Visarno Arena di Firenze, come headliner del Firenze Rocks.
Fonte: rollingstone.it

4 novembre 2025
Guns N' Roses, Slash dubbioso su un possibile show allo Sphere di Las Vegas
In un’intervista, il chitarrista della band ha confessato di aver già partecipato a uno show allo Sphere e proprio perché ha visto il posto, non pensa sia adatto ai Guns N' Roses: “Tutto, o quasi tutto, quello che ho visto sembra stupendo e sono davvero trepidante all'idea di suonare lì, perché è uno spettacolo visivo grandioso” ha detto. “Penso, però, che nella maggior parte dei casi, per una band, diventi uno spettacolo visivo piuttosto che un concerto rock and roll”.
Fonte: virginradio.it

11 gennaio 2026
Addio a Bob Weir
È morto Bob Weir, chitarrista e cantautore statunitense, tra i fondatori della leggendaria band rock Grateful Dead. Aveva 78 anni. La notizia è stata diffusa dalla famiglia attraverso un comunicato pubblicato sui suoi canali ufficiali: Weir si è spento serenamente, circondato dai suoi cari, per complicazioni polmonari, dopo aver affrontato con coraggio un tumore diagnosticato nel luglio 2025.
Secondo quanto riferito, nonostante la malattia, Weir era tornato sul palco la scorsa estate a Golden Gate Park, a San Francisco, per tre serate-evento dedicate ai 60 anni dei Grateful Dead. Concerti intensi e luminosi, che la famiglia ha definito “non addii, ma regali”: l’ennesima prova di resilienza di un artista che ha scelto di suonare fino all’ultimo, secondo la propria volontà.
Nei Grateful Dead Bob Weir non è mai stato una semplice chitarra di supporto. Il suo stile spezzato, obliquo, spesso anti-virtuosistico, è stato una colonna portante del suono della band: una musica che non si ripeteva mai uguale a sé stessa, che viveva nell’istante e nella comunità, più che nel disco.
Con la scomparsa di Bob Weir se ne va uno degli ultimi testimoni diretti di una stagione irripetibile della cultura americana, in cui la musica era viaggio, rito, esperienza collettiva. Non un monumento, ma un flusso continuo.
Fonte: tg24.sky.it
Foto: bobweir.net

8 gennaio 2026
Foo Fighters, infortunio per Pat Smear
I Foo Fighters si apprestano a fare i primi concerti del 2026, ma almeno per un po’ dovranno fare a meno di Pat Smear. Il chitarrista, ex Germs, musicista aggiunto dei Nirvana e membro storico dei Foos si è procurato una frattura multipla al piede sinistro. Niente eccessi rock’n’roll: si è fatto male facendo giardinaggio.
La band lo ha annunciato impaginando la notizia come la copertina di un tabloid. “Foo Fighters Breaking News”, si legge nel post. “Bizzarro incidente di giardinaggio di Pat Smear!”, recita lo strillo. Nella foto, il chitarrista sorride e mostra il medio.
«Nella tipica tradizione delle rockstar che hanno bizzarri incidenti mentre fanno giardinaggio, Pat Smear ha dato il benvenuto al nuovo anno rompendosi il piede sinistro», scrive la band nel post. «Questo significa che purtroppo dovrà saltare alcuni concerti in attesa che le numerose fratture guariscano. Il nostro amato Pat mancherà a noi tanto quanto mancherà a voi, ma vogliamo che guarisca del tutto e che torni in piedi il prima possibile. Jason Falkner, il mago della chitarra di Beck e St. Vincent, lo sostituirà nel periodo della convalescenza».
Falkner è passato di recente in Italia come membro della band di St. Vincent ed è noto per la lunga collaborazione con Beck. Ha fatto parte di vari gruppi come Jellyfish e Grays, ha pubblicato dischi come solista, ha fatto parte della live band degli Air (al basso) e lo si trova in moltissimi album, da Chaos and Creation in the Backyard di Paul McCartney a Council Skies di Noel Gallagher con gli High Flying Birds. Tra le altre cose, ha suonato ai concerto per Taylor Hawkins a Londra e Los Angeles.
Fonte: rollingstone.it

6 gennaio 2026
Classifiche musica 2025 in Italia
Nel 2025 il volume complessivo degli stream, contando gli utenti sia premium, sia free ha sfiorato i 100 miliardi. Lo streaming continua a guidare il mercato musicale e nell’anno che si è chiuso ha fatto segnare un +5,3% rispetto al 2024. Sono 245 gli album che hanno superato nel corso del 2025 i 30 milioni di stream (sempre premium e free). Si ascolta soprattutto musica italiana e non è una novità: l’85% degli album appartiene al repertorio locale.
Nel corso del 2025 quattro artisti hanno avuto ognuno ben cinque album in classifica contemporaneamente. Si tratta di Marracash, Pinguini Tattici Nucleari, Sfera Ebbasta e Tony Boy. Ben 24 album sono stati presenti per tutto l’anno nella Top 100 e solo uno di essi è internazionale: il greatest hit dei Linkin Park Papercuts. Rispetto a 10 anni fa, l’età media degli artisti presenti nella Top 10 degli album è scesa da 34,6 a 31,3 anni. Tra i supporti fisici, il peso dei CD (50,7%) è paragonabile a quello dei vinili (47,1%), con un 2,2% diviso tra musicassette e altri supporti.
Sono i dati di mercato resi noti oggi da FIMI – Federazione industria musicale italiana che ha diffuso anche le classifiche degli album, dei singoli e dei vinili più ascoltati (e comprati) nel 2025. Al numero uno delle prime due ci sono rispettivamente Tutta vita (sempre) e Balorda nostalgia di Olly, seguiti da un mix di rap, pop e più raramente canzone d’autore. L’album del vincitore di Sanremo è presente anche nella classifica dei supporti fisici, al terzo posto, dietro a Orbit Orbit di Caparezza (primo) e The Life of a Showgirl di Taylor Swift (secondo).
Fonte: rollingstone.it
Foto: press/wordsforyou

3 gennaio 2026
Nuovo singolo per Peter Gabriel
Peter Gabriel pubblicherà il nuovo album nel 2026. È una sorta di sequel di "i/o", si intitola come annunciato "o/i" e verrà pubblicato secondo le medesime linee del precedente: una canzone alla volta in corrispondenza delle lune piene.
Il primo estratto si intitola Been Undone. Esattamente come per l’album precedente, tutti i pezzi saranno pubblicati in due mix, uno chiamato Dark-Side (curato da Tchad Blake, come quello di Been Undone) e l’altro Bright-Side (di Mike “Spike” Stent). Ogni pezzo sarà accompagnato da un’opera d’arte, nel caso di Been Undone si tratta di Ciclotrama 156 (Palindrome) dell’artista brasiliana Janaina Mello Landini (vedi copertina sotto).
«Mettono assieme pensieri e sentimenti», ha detto Gabriel a proposito delle canzoni del disco. «Ho riflettuto sul futuro e su come potremmo reagire ad esso. Ci stiamo inoltrando in un periodo di transizione come mai prima d’ora, innescato probabilmente da tre ondate: l’intelligenza artificiale, il calcolo quantistico e l’interfaccia cervello-computer. Gli artisti hanno il compito di guardare nelle nebbie e, quando intravedono qualcosa, di tenere in mano uno specchio».
«Non siamo e non siamo mai stati esseri totalmente autodeterminati e indipendenti a cui è stato dato libero corso sul mondo. Siamo qualcosa d’altro, siamo parte della natura, una parte di tutto, e sentire una qualche connessione, muovere le chiappe e dare e ricevere un po’ d’amore può aiutarci a trovare un nostro posto, e a stamparci un bel sorriso in faccia. Alcune di queste canzoni faranno parte del progetto sul cervello a cui sto lavorando da anni, e altre semplicemente mi rendono felice. Spero vi piacciano».
Fonte: rollingstone.it
Foto: York Tillyer/Universal

31 dicembre 2025
Un anno fa se ne andava Paolo Benvegnù
Dall'articolo di Fabrizio Basso su Sky TG24
"Un anno fa esattamente. Era il 31 dicembre 2024 quando, in procinto di spegnere il computer e avviarmi a celebrare l'entrata nel 2025, è giunta la notizia che Paolo Benvegnù, il Don Chisciotte del cantautorato, se n'era andato. Un morte improvvisa, un malore la sera prima alla fine di un concerto, il rientro a casa e poi il nulla. Si sono spenti il tuo sorriso e la tua poesia. E dire che solo poche settimane prima ti era stata consegnata la Targa Tenco per il miglior album in assoluto con È Inutile Parlare d’Amore, un disco che racconta l’essenza di una ricerca infinita. C'ero io sul palco dell'Ariston con te, io ti ho consegnato quel riconoscimento e tutt'oggi, se chiudo gli occhi, sento il calore di quell'abbraccio. Pochi istanti dopo ci siamo ritrovati su una scala antincendio a chiacchierare: il fumo del mio sigaro toscano ad accompagnare i nostri discorsi sotto quella pioggia obliqua tipica della Liguria quando decide di essere ruvida e fastidiosa. È Inutile Parlare d’Amore trattava l'irrazionalità come forma di libertà ed è stato un attimo entrare nei tuoi tanti mondi paralleli. Ma dei molti che mi hai elencato, su due ti sei soffermato definendoli fondamentali: la realtà di percezione e un altrove celeste. Ma di entrambi non coglievi l’essenza, mi hai detto che ti sentivi come un bimbo delle elementari curioso che si accinge a una ricerca infinita."
Fonte: tg24.sky.it
Foto: MONO

28 dicembre 2025
"Wish You Were Here", il video dopo 50 anni
Cinquant’anni dopo l’uscita di Wish You Were Here dei Pink Floyd, la band ha pubblicato all’inizio di dicembre un enorme cofanetto anniversario per celebrare l’album simbolo del 1975. E da pochi giorni è uscito anche un video musicale della traccia che dà il titolo all’album. Tra riprese nostalgiche della band in studio, video d’epoca di corse in metropolitana e stravaganti animazioni di una figura che fluttua nel tempo e nello spazio.
Il video si apre con uno spicchio di luna prima di esplodere in immagini caotiche di spermatozoi che corrono verso un ovulo, per diventare un occhio pieno di fiamme e luci che sfrecciano nell’oscurità, fino ad arrivare a inquadrature intime della band. Lo trovate qui: https://youtu.be/K6qj09OHvjw
Fonte: rollingstone.it

23 dicembre 2025
I Sex Pistols in Italia nel 2026
I Sex Pistols torneranno in Italia nel 2026. Non nella formazione con John Lydon, ovviamente, ma in quella con Frank Carter alla voce e i tre membri storici Steve Jones, Paul Cook e Glen Matlock.
La band si esibirà il 25 giugno 2026 all’Arena del Levante di Bari per l’Oversound Music Festival.
L’anno prossimo torneranno in Italia anche i Public Image Ltd di Lydon. Il loro This Is Not The Last Tour toccherà l’Alcatraz di Milano il 26 maggio. «Dopo la perdita di Nora e di Rambo, non riuscivo a vedere una via d’uscita», ha detto Lydon. «Ma le persone sono state incredibilmente positive, mi hanno dimostrato tantissimo affetto e mi hanno chiesto di riportare i PiL in tour. Con così tante richieste e con la band che significa così tanto per loro, non potevo restare sul divano senza partire, per quanto fosse una tentazione».
Fonte: rollingstone.it
Foto: Giuseppe Craca

20 dicembre 2025
Il sorpasso di Last Christmas
Mariah Carey non è più la regina indiscussa delle feste. Perlomeno non quest'anno.
Billboard ha annunciato che Last Christmas degli Wham! ha raggiunto il primo posto nella Global 200: è la prima volta che un altro brano natalizio oltre a All I Want for Christmas Is You raggiunge la vetta della classifica dal suo lancio nel settembre 2020 (il classico di Carey è stato al primo posto per un totale record di 19 settimane dal dicembre 2020).
All'inizio di dicembre, inoltre, Last Christmas ha raggiunto il suo picco più alto di sempre nelle classifiche Billboard Hot 100 e Holiday 100, piazzandosi al secondo posto, subito dietro All I Want for Christmas Is You, che continua a regnare sovrana in entrambe le classifiche statunitensi.
Andrew Ridgeley, membro degli Wham!, ha dichiarato: "Sono felice di apprendere che Last Christmas, il classico natalizio degli Wham!, si è assicurato il secondo posto nella classifica Billboard. Dalla sua uscita oltre 40 anni fa, si è affermato in tutto il mondo come uno dei classici natalizi più amati, da tutte le generazioni. È una straordinaria testimonianza del posto speciale che la canzone occupa in così tanti cuori ed è qualcosa di cui il suo compositore, George Michael, sarebbe stato immensamente orgoglioso".
Fonte: tg24.sky.it
Foto dal web

18 dicembre 2025
Nick Cave "commosso" per i Radiohead
«Al concerto dei Radiohead all’O2 (a Londra) ero in mezzo a 20 mila persone. Stranamente, era la prima volta che mi trovavo tra il pubblico di uno show così grande». Inizia così il racconto di Nick Cave sulla sua esperienza al live della band di Thom Yorke.
Sul suo blog The Red Hand Files, Cave ha risposto a un fan di Dublino che gli ha chiesto se va ai concerti. Ha spiegato che di solito non lo fa quando è in tour, perché è già carico «di suoni ed emozioni, e l’esperienza dal vivo è semplicemente troppo intensa». Negli ultimi mesi però è riuscito a vedere concerti memorabili di Bob Dylan, Swans, Cameron Winter, Dirty Three e, appunto, i Radiohead.
«Sono rimasto sbalordito da quanto amore si respirava in sala: persone che ballavano, urlavano, piangevano, si abbracciavano, si scatenavano. Mi ha fatto pensare a quanto è potente la musica dal vivo: un gruppo di individui si ritrova e crea un suono unico, e le persone entrano in connezzione con quella visione come se si trattasse di una loro esperienza personale. Ne ho percepito la qualità morale, il modo in cui questa forza singolare è in grado di riparare il mondo con la sua bontà».
Cave si è commosso al concerto dei Radiohead: «Credo che il pubblico stesse reagendo non solo alla musica, che era incredibile, ma anche al coraggio degli artisti, al loro coraggio di andare davanti alla gente e offrire le loro anime. Come tutti gli altri presenti, ero profondamente commosso e onorato».
Fonte: rollingstone.it
Foto: ondarock.it

15 dicembre 2025
Mariah Carey a Milano Cortina 2026
Mariah Carey si esibirà alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. È la prima ospite internazionale annunciata dello show che darà il via ai giochi.
La cerimonia di apertura, realizzata dallo studio di Marco Balich, si terrà venerdì 6 febbraio allo Stadio San Siro di Milano e avrà come tema l’armonia.
«Armonia» si legge sul sito ufficiale «sarà il filo conduttore di una narrazione che intreccia fantasia e bellezza, Leonardo e i grandi inventori, il design e il gusto italiano, la musica e l’eleganza. Un racconto corale che celebra il talento italiano in tutte le sue forme: dagli artisti agli atleti, fino ai giovani che costruiscono il domani».
Il primo nome annunciato è stato quello dell’attrice Matilda De Angelis. Ci si attende tra le altre cose anche un tributo a Giorgio Armani. Il prezzo dei biglietti va da 260 a oltre 2000 euro.
Fonte: rollingstone.it
Foto: Getty Images

10 dicembre 2025
Liam Gallagher: "Nessun tour nel 2026"
Liam Gallagher sugli Oasis: «Mi spiace, non faremo niente nel 2026»
Gli Oasis torneranno o non torneranno a suonare assieme nel 2026? Faranno un tour in Europa nelle città che non sono state toccate nel 2025? Li vedremo in Italia? Rifaranno un concertone a Knebworth?
Nelle scorse settimane Liam Gallagher ha prima acceso le speranze dei fan, per poi spiegare che vorrebbe andare in tour con la band anche nel 2026, ma che non dipende solo da lui. In un comunciato ufficiale si parlava di un periodo di riflessione. Ora proprio Liam sembra mettere fine a ogni speranza, scrivendo sul profilo X: «It’s not happening».
Fonte: rollingstone.it
Foto: joshua Halling

8 dicembre 2025
Ottimo esordio di Violet Grohl
Violet, la figlia di Dave Grohl ha pubblicato le sue prime due tracce inedite, Thum e Applefish. Le canzoni, disponibili solo su Bandcamp (il vinile è già sold out), arrivano a distanza di 4 anni da Nausea, la cover egli X che Violet e suo padre avevano registrato nel 2021, e dopo la partecipazione di Violet in Show Me How dei Foo Fighters, brano contenuto in But Here We Are del 2023. La ragazza, che ora ha 19 anni, a gennaio aveva fatto parte della serata tributo ai Nirvana con suo padre Dave, Krist Novoselic e Pat Smear, cantando con loro sul palco All Apologies.
«Sono davvero entusiasta di poter finalmente condividere un po’ di quello su cui ho lavorato nell’ultimo anno. Ho realizzato questi brani con un gruppo di musicisti davvero fantastici», ha scritto Violet sui suoi social anche se, per il momento, non è stato specificato chi sono i musicisti coinvolti nel progetto.
Fonte: rollingstone.it
Foto dal web

6 dicembre 2025
Addio a Sandro Giacobbe
Il cantautore è morto all'età di 76 anni.
Sandro Giacobbe, a maggio in Tv, aveva raccontato con ironia e lucidità l’avanzare del tumore alla prostata che da dieci anni segnava la sua vita: «Queste metastasi hanno aggredito le ossa del bacino e del femore e mi hanno obbligato a stare sulla mia Ferrari», aveva detto riferendosi alla sedia a rotelle.
Alla notizia della scomparsa, sono stati tanti gli omaggi al cantante. Oltre al mondo della musica e della Nazionale cantanti, spicca il ricordo del Genoa CFC, la squadra della sua città e della sua vita. In una nota ufficiale, il club ha scritto: «Il Genoa si stringe con profondo dolore alla famiglia per la scomparsa di Sandro Giacobbe, pilastro della musica italiana e grande cuore rossoblù. Artista eccezionale e tifoso appassionato».
Il cantautore ci lascia alcuni capolavori, da custodire gelosamente, come Signora mia, Gli occhi di tua madre e Sarà la nostalgia.
Fonte: rollingstone.it
Foto: Genoa CFC

4 dicembre 2025
Rosalía live a marzo a Milano
Rosalía tornerà a esibirsi a Milano. La cantante ha annunciato le date del tour di Lux che partirà il 16 marzo 2026 da Lione e si chiuderà (almeno per ora) il 3 settembre a Portorico. È prevista una sola data in Italia: il 25 marzo 2026 al Forum di Assago, a Milano. I biglietti saranno messi in vendita dalle ore 10 di giovedì 11 dicembre. Lux è un disco basato anche sugli arrangiamenti per orchestra, ma non è dato ancora sapere con quale formazione si esibità la spagnola.
Rosalía torna in Italia dopo lo show del giugno 2023 per gli I-Days a Milano. Nel dicembre 2022, invece, si era esibita al Forum di Assago.
Fonte: rollingstone.it
Foto dal web

3 dicembre 2025
The Beatles, "Rubber Soul" compie 60 anni
Rubber Soul è il sesto album in studio del gruppo musicale britannico The Beatles, pubblicato nel dicembre del 1965 e prodotto da George Martin. Venne pubblicato quando il gruppo di Liverpool aveva raggiunto il punto di maturazione artistica. È il primo disco dei Beatles a non riportare il nome del gruppo sulla copertina, su cui è stampata una foto tratta da uno scatto effettuato nel giardino di Kenwood da Robert Freeman, il fotografo che aveva già lavorato per le illustrazioni di quasi tutti gli album precedenti del gruppo.
Nella discografia dei Beatles, Rubber Soul è considerato uno degli album più curati sul piano tecnico e uno dei più innovativi dal punto di vista musicale.
L'album fu registrato nell'autunno del 1965 in quattro settimane, al termine di un tour negli Stati Uniti apertosi il 15 agosto di quell'anno con l'esibizione allo Shea Stadium di New York. A soli quattro mesi dall'uscita di Help! fu pubblicato nel Regno Unito, in tempo per le festività natalizie, il 3 dicembre, contemporaneamente al singolo We Can Work It Out / Day Tripper, facendo ottenere così al gruppo, per il terzo anno consecutivo, il primo posto nella classifica delle vendite natalizie di dischi sia a 33 che a 45 giri. Paul contribuì a rendere il suono più pieno e ricco sostituendo in studio di registrazione il basso Höfner, che avrebbe però continuato a utilizzare nelle esibizioni dal vivo, con un basso Rickenbacker appositamente costruito per mancini. Per Rubber Soul furono utilizzate tecniche di registrazione innovative, poi evolutesi nelle moderne forme di missaggio elettronico e digitale.
14 brani, testi e musiche di Lennon-McCartney, ad eccezione di "What Goes On", in collaborazione con Ringo, e altre due con George Harrison, ovvero "Think for Yourself" e "If I Needed Someone".
Fonte: wikipedia, corriere della sera
Foto: dal web

30 novembre 2025
Morrissey al Fabrique di Milano
Morrissey torna in Italia, lunedì 9 marzo 2026, al Fabrique di Milano per l’unica data italiana del suo nuovo tour.
Morrissey è considerato, universalmente, una delle figure fondamentali del pop britannico. Ha lasciato un segno indelebile sia come frontman dei The Smiths sia come artista solista. Con soli quattro album pubblicati insieme alla band, ha contribuito a ridefinire la storia della musica, segnando un prima e un dopo. Da lì, una carriera solista straordinaria: 13 album in studio, tutti entrati nella Top 10 UK – tre dei quali direttamente al numero 1, e un Ivor Novello Award per il contributo eccezionale alla musica britannica.
Fonte: D'Alessandro & Galli

27 novembre 2025
My Chemical Romance in Italia per un'unica data
L'attesa è finita, ora è ufficiale. Tornano live in Italia i My Chemical Romance: l'appuntamento è mercoledì 15 luglio 2026 alla Visarno Arena di Firenze e sarà l’unico appuntamento italiano del tour The Black Parade 2026, in cui suoneranno per intero il disco capolavoro The Black Parade, oltre ai loro altri grandi successi. Insomma festeggeremo i vent’anni del disco che ha consacrato i My Chemical Romance come una delle band più iconiche degli anni Duemila e le cui canzoni ancora oggi continuano a influenzare le nuove generazioni di artisti. Guest del live toscano gli Interpol.
Fonte: skyTG24
Foto dal web

22 novembre 2025
Addio Ornella, artista SENZA FINE
A 91 anni ci lascia una delle voci più belle della musica italiana. Ornella Vanoni se n'è andata a causa di un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Milano, verso le ore 23:00 di venerdì 21 novembre. Dalle canzoni teatrali all’eleganza vellutata e all’erotismo del periodo d’oro, dalle collaborazioni coi grandi della canzone italiana e brasiliana fino all’ironia e alla leggerezza degli ultimi anni.
L’incontro con Gino Paoli nel 1960 apre una nuova fase nella sua storia personale, ma anche della carriera con pezzi indimenticabili e di grande successo. Al servizio della sua voce intensa, elegante, unica, si mettono i massimi autori italiani e non solo visto che uno dei suoi album più noti, "La voglia la pazzia l’incoscienza l’allegria" del 1976, vede la collaborazione di Vinícius de Moraes e Toquinho. "Domani è un altro giorno", "La musica è finita", "L'appuntamento", e "Tu si' na cosa grande" rimarranno per sempre canzoni "Senza Fine".
Fonte: rollingstone.it
Foto dal web

5 novembre 2025
Litfiba: annunciato il “QUARANT’ANNI di 17 RE – TOUR 2026”
Il 2026 sarà l’anno del ritorno sul palco dei Litfiba degli anni ’80 con la formazione originale. Piero Pelù, Ghigo Renzulli, Antonio Aiazzi e Gianni Maroccolo saranno in tour per 20 date, in giro per l’Italia, per celebrare i quarant’anni di “17 Re”, il disco che ha segnato una svolta epocale nel rock italiano e consacrato la band fiorentina a livello nazionale e europeo. Tra le altre, il tour passerà per Roma, Milano, Firenze, Napoli e Bologna.
Fonte: vivaticket.com

1 novembre 2025
The Cure, arriva ‘The Show of a Lost World’: il concerto-evento diventa un film
L’uscita è fissata a dicembre 2025, ma prima i fan potranno vederlo sul grande schermo: una distribuzione limitata nei cinema selezionati è prevista con biglietti in vendita dal 20 novembre.
Fonte: rollingstone.it

10 gennaio 2026
Bowie, i numeri a 10 anni dalla morte
A dieci anni dalla morte di David Bowie, la domanda è legittima: la sua eredità musicale sta parlando alle nuove generazioni o rischia di restare un monumento venerato ma poco frequentato? Il 10 gennaio 2016, il giorno della sua scomparsa, sembrava destinato a un’onnipresenza eterna. Starman tornò in classifica al numero 18, Space Oddity al 24 nella UK Singles Chart. Ma l’effetto nostalgia si esaurì in fretta. In Italia l’ultima volta che è stato presente tra i primi 100 album della classifica ufficiali di fine anno della FIMI è stato proprio nel 2016, con Blackstar al 16esimo posto e Nothing Has Changed al 53esimo. Non è stato invece mai presente nella classifiche di fine anno sulle vendite dei supporti fisici, ma vengono indicate solo le prime 20 posizioni.
Come segnala il Guardian, poi, Bowie è apparso nella lista Forbes delle celebrità con maggiori guadagni postumi nel 2016 (11° posto con 10,5 milioni di dollari) e nel 2017 (ancora 11° con 9,5 milioni). Poi è scomparso fino al 2022, quando è rientrato al terzo posto con 250 milioni di dollari, risultando il musicista più remunerativo dell’anno. Un risultato dovuto alla vendita dei diritti editoriali del suo catalogo a Warner Chappell. Diversamente da Prince, Lennon, Marley, Elvis o Michael Jackson, Bowie non è diventato una presenza stabile nella classifica Forbes e, senza nuovi asset da vendere (come i master dal 1968 in poi, oggi in licenza a Warner Music Group), difficilmente lo diventerà.
E lo streaming? Su Spotify conta circa 22 milioni di ascoltatori mensili, contro i 26 milioni di Bob Marley, i 34 di Whitney Houston, i 43 di John Lennon e i 45 di Elvis Presley. Un solo brano ha superato il miliardo di stream: Under Pressure, oltre quota due miliardi. Ma qui pesa inevitabilmente l’effetto Queen, che vantano altri sette brani nel “Billions Club”.
Il rapporto con il presente resta altalenante. L’uso di Heroes nel finale di Stranger Things puntava a un nuovo rilancio, ma il brano si è fermato al numero 34 in classifica, lontano dall’effetto Kate Bush del 2022. Ha però fatto registrare un aumento del quasi 500% degli ascolti globali, passando dai 94 mila ascolti giornalieri a 342 mila il primo gennaio, 456 mila il giorno successivo e 470 mila quello ancora dopo. Su TikTok conta circa 38 mila utilizzi, numeri lontani dalla viralità. Allo stesso tempo, gli eredi non hanno disdegnato operazioni più discutibili: NFT nel 2022 e 2023, uno store ufficiale saturo di merchandising, trasformandolo in un brand più che in un artista multiforme.
Fonte: rollingstone.it
Foto: Georges De Keerle/Getty Images

8 gennaio 2026
Bruno Mars, a luglio a San Siro
Dopo quasi dieci anni, Bruno Mars ha annunciato un nuovo tour da solista. The Romantic Tour partirà da Las Vegas il 10 aprile, e porterà la popstar a toccare anche l’Europa e nello specifico l’Italia, con appuntamento fissato per il 14 luglio di quest’anno allo stadio San Siro di Milano.Picture-in-PictureFullscreenPlayUnmuteSeek to live, currently behind liveLIVERemaining Time -0:14L’annuncio è arrivato a ruota di un altro: il ritorno dell’artista sarà infatti a 360 gradi, e il 27 febbraio potremo ascoltare il suo nuovo album, appunto The Romantic. Non solo: questo venerdì uscirà il primo singolo del disco, di cui ancora non sappiamo molto.Ad accompagnare le date del Romantic Tour saranno ospiti notevoli: Anderson .Paak nelle vesti di Dj Pee .Wee, Victoria Monét, RAYE, Leon Thomas. Non saranno presenti tutti in tutte le date, però. A Milano sarà Victoria Monét la special guest del concerto insieme ad Anderson .Paak.I biglietti saranno disponibili a partire da giovedì 15 gennaio alle ore 12:00 su Livenation. Una prevendita per i registrati al sito BrunoMars.com sarà invece disponibili a partire da mercoledì 14 gennaio, ore 12:00.
Fonte: rollingstone.it
Foto: John V. Esparza

5 gennaio 2026
Gli Scorpions all'AMA Music Festival 2026
Dopo il grande successo delle ultime edizioni, AMA Music Festival annuncia ufficialmente il suo ritorno nell’estate 2026, svelando le prime due date di luglio dedicate all’hard rock e al rock più iconico di sempre. L’appuntamento è fissato per sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 nella ormai consolidata location del Parco di Villa Negri a Romano d’Ezzelino (VI). L’annuncio del 2026 arriva sulla scia di una edizione 2025 particolarmente significativa, che ha ulteriormente affermato AMA Music Festival come uno degli appuntamenti musicali più rilevanti dell’estate italiana.
Scorpions, Alice Cooper, Saxon e The Damned saranno protagonisti della prossima edizione, per un weekend che già da ora si prevede imperdibile per gli amanti dell’hard rock classico.
SCORPIONS si esibiranno sabato 11 luglio, per l’unico appuntamento italiano del loro “Coming Home 2026 – Over 60 years of Scorpions”, con una scaletta greatest hits e brani che hanno fatto la storia del rock. Prima di loro saliranno sul palco i leggendari SAXON, una delle band heavy metal inglesi più amate dai fan.
Altri gruppi che suoneranno l’11 luglio saranno prossimamente comunicati.
ALICE COOPER porterà il suo inconfondibile show “Alice’s Attic” domenica 12 luglio ad AMA Music Festival, per una serata all’insegna dello shock rock e delle storiche canzoni dell’artista di Detroit. Prima di lui, toccherà ai THE DAMNED – in formazione originale con Dave Vanian, Captain Sensible, Rat Scabies e Paul Gray – scaldare la platea.
Altre band che si esibiranno il 12 luglio saranno prossimamente comunicate.
Fonte: mc2live.it
Foto: locandina

2 gennaio 2026
Yungblud duetta con gli Smashing Pumpkins
Dopo Changes a Back to the Beginning con la benedizione di Ozzy Osbourne e l’EP con gli Aerosmith, Yungblud ha allacciato una nuova collaborazione con un altro grosso nome del rock, questa volta anni ’90: gli Smashing Pumpkins.
È uscita oggi una nuova versione di Zombie dell’inglese rifatta con la band americana, in duetto con Billy Corgan. È una delle canzoni di Idols, l’album del 2025 di Yungblud ed è candidata a un Grammy nella categoria Best Rock Song. La versione originale è accompagnata da un video con protagonista Florence Pugh, «una lettera d’amore alle infermiere» e un tributo al sistema sanitario nazionale inglese. La canzone, dice oggi Yungblud, era fin dal principio fortemente influenzata da Siamese Dream degli Smashing Pumpkins e aveva un’anima più dark di quella emersa dalla versione pubblicata.
Secondo Yungblud, lui e Corgan sono rocker che «piacciono o non piacciono alla gente e non è una cosa sempre facile da gestire. Può farti sentirti solo, può anche scoraggiarti se sei un musicista giovane. Ma, a essere onesti, credo che sia proprio questo il motivo per cui sono qui, per affrontare quell’amarezza. La gente non si rende conto che quella negatività dissuade i giovani musicisti anche solo dal provarci».
Fonte: rollingstone.it
Foto press

30 dicembre 2025
Roma, Capodanno al Circo Massimo
Roma Capitale annuncia il concerto di Capodanno 2026, l’evento che porterà la musica italiana al Circo Massimo, nel cuore di Roma, per festeggiare, il 31 dicembre a partire dalle ore 21:00, l’inizio del nuovo anno. Sul palco si esibiranno, tra pop, rap e cantautorato, Alessandra Amoroso, Fabri Fibra e Tananai. L’evento, condotto dalle voci di RDS, Francesca Romana D’Andrea e Filippo Ferraro, è organizzato dall’Assessorato ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale e prodotto da Friends & Partners e Vivo Concerti con la Media Partnership di RDS 100% Grandi Successi. Il concerto sarà totalmente gratuito e, nel corso della serata, non potrà mancare la musica targata Dimensione Suono Roma, emittente del network RDS, con le note del dj set di JJ Carrozzo che accompagnerà il pubblico fino allo speciale show di Don Cash, per continuare a celebrare il nuovo anno dopo la mezzanotte.
Fonte: ilfattoquotidiano.it
Foto dal web

27 dicembre 2025
The Cure, è morto Perry Bamonte
È morto Perry Bamonte, chitarrista inglese noto soprattutto per aver fatto parte dei Cure. Aveva 65 anni.
La notizia è stata annunciata dalla stessa band: “È con enorme tristezza che confermiamo la morte del nostro grande amico e compagno di band Perry Bamonte, scomparso dopo una breve malattia nella sua casa durante le feste natalizie. Una persona riservata, forte e immensamente creativa, generosa e vitale nella storia dei Cure. Il nostro pensiero e le nostre più sentite condoglianze vanno alla sua famiglia”. Perry entrò a far parte dei Cure inizialmente come semplice roadie, occupandosi delle chitarre. È possibile vederlo nel backstage di Live in Japan del 1984. Il suo ruolo cambia radicalmente nel 1990, quando, in seguito all’uscita di Roger O’Donnell, viene promosso a membro effettivo della band, alternandosi tra chitarra e tastiere. Con il successivo addio di Porl Thompson, Perry diventa il primo chitarrista del gruppo. A lui sono attribuite con certezza le demo originali di alcuni brani dei Cure, tra cui Trust, This Is a Lie e Anniversary. Nel maggio 2005 Perry viene estromesso dalla band insieme a Roger O’Donnell, in concomitanza con il ritorno di Porl Thompson. Tuttavia, a differenza di quanto accaduto con O’Donnell, la separazione avviene senza particolari tensioni: Perry pubblica alcuni messaggi su un sito gestito da un suo fan, spiegando di non nutrire alcun rancore nei confronti di Robert Smith e augurando il meglio alla band. Lo stesso Smith confermerà in seguito di averlo incontrato in diverse occasioni, chiarendo che la decisione era legata esclusivamente a nuove direzioni musicali. Nel settembre 2012 Perry annuncia il suo ingresso come bassista nei Love Amongst Ruin, gruppo londinese guidato dall’ex batterista dei Placebo, Steve Hewitt. Il 6 ottobre 2022 segna infine un ritorno inatteso: Perry sale di nuovo sul palco con i Cure in occasione della prima data del tour europeo, tenutasi all’Arena di Riga, in Lettonia. A distanza di 17 anni dall’ultimo concerto con la band, Bamonte rientra dunque nella line-up dal vivo, alternandosi nuovamente tra tastiere e chitarra.
Fonte: rollingstone.it
Foto: Barry Brecheisen WireImage via Getty Images

22 dicembre 2025
Brian May canta un inedito dei Queen
Il chitarrista dei Queen, Brian May, questo pomeriggio in uno speciale natalizio (in replica il giorno di Natale) sulla stazione radiofonica britannica Planet Rock suonerà un brano inedito dei Queen che "nessuno ha mai sentito".
Il brano in questione è "Not For Sale (Polar Bear)", venne originariamente registrato durante le sessioni di registrazione per l'album dei Queen del 1974 "Queen II" ma non entrò nella track list finale. Sebbene una versione "bootleg" del brano potrebbe essere già circolata dalla band pre-Queen di May, gli Smile, il chitarrista ha assicurato che "nessuno" ha mai sentito questa versione, che sarà presente anche nella prossima riedizione dell'album nel 2026. Il 78enne musicista riguardo la canzone ha dichiarato: "È una canzone che risale a molto tempo fa, ma a quanto ne so, nessuno ha mai sentito questa versione. È un work in progress e sarà presente nella prossima riedizione dell'album 'Queen II', in uscita l'anno prossimo, ma la inserisco nel mio speciale su Planet Rock perché sono curioso di sapere cosa ne pensa la gente. Spero che la gente possa trascorrere un meraviglioso Natale e un fantastico Anno Nuovo!".
Fonte: rockol.it
Foto: tg24.sky.it

19 dicembre 2025
Kanye West a luglio alla RCF Arena
È ufficiale: dopo il lungo tira e molla del 2023 fatto di annunci e smentite, fino alla cancellazione del concerto che avrebbe dovuto fare al Campovolo, Kanye West farà finalmente un grande concerto in Italia.
Il rapper statunitense si esibirà sabato 18 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia, la struttura creata appositamente per i concerti all’aperto. I biglietti saranno messi in prevendita lunedì 22 dicembre alle ore 10 su Ticketmaster.
Kanye sarà headliner di un nuovo festival chiamato Hellwatt che si terrà alla RCF Arena nell’arco di tre weekend, dal 4 luglio al 18 luglio. Il cast verrà presentato ufficialmente tra fine gennaio e inizio febbraio 2026. Il partner ufficiale di Hellwatt è Zamna Festival, format internazionale nato a Tulum, in Messico. Tra i punti di riferimento della scena elettronica mondiale, Zamna firmerà i pre party e gli after party di tutte le giornate dei concerti.
Non fa concerti in Europa dal 2014. Quello alla RCF Arena, che può contenere 103 mila spettatori, potrebbe essere il suo show più grande di sempre. Nel frattempo, potrebbe essere uscito il suo nuovo album Bully, più volte rimandato (ora si parla di gennaio 2026).
Fonte: rollingstone.it
Foto: HipHopRec

17 dicembre 2025
SKUNK ANANSIE, tour in Italia a luglio
Tornano in Italia gli SKUNK ANANSIE, una delle formazioni rock degli anni Novanta più amate dai fan. La band guidata da Skin annuncia oggi le nuove date del tour estivo 2026 e tra queste ci sono anche diversi appuntamenti nel nostro Paese.
SKUNK ANANSIE saranno in concerto il 22 luglio a Sogliano al Rubicone (FC) in Piazza Matteotti, il 24 luglio a Bari alla Fiera del Levante, il 26 luglio a Pisa in Piazza dei Cavalieri, il 27 luglio a Pordenone al Parco San Valentino e il 28 luglio a Sesto San Giovanni (MI) presso il Kozel Carroponte.
Preparatevi al nuovo tour italiano degli SKUNK ANANSIE.
Fonte: vivaticket.com
Foto: SkunkAnansie.com

14 dicembre 2025
Vasco Rossi ed il teatro
Un mese fa Vasco Rossi ha annunciato la partenza di un corso di teatro sperimentale nella sua Zocca. Il teatro, si legge nella presentazione, è stata «un’esperienza per lui, ai tempi giovanissimo, fondamentale, utile a formarsi culturalmente, artisticamente e politicamente. Una pratica che gli è servita nella vita, innanzitutto per uscire da quella timidezza che, spesso, può essere di impedimento a un’espressione libera. Il desiderio di Vasco, allora, è di trasmettere la sua esperienza offrendo un percorso di Teatro sperimentale, ai giovani del suo paese, e non solo, a quanti hanno bisogno di conoscersi e realizzarsi secondo le proprie attitudini. Nella speranza che sia loro utile così come lo è stato per lui da giovanissimo».
Nell'intervista uscita su Repubblica.it (a firma di Luca Valtorta), Vasco spiega come ha iniziato la sua esperienza teatrale, quasi rivoluzionaria in un posto come Zocca. È successo a un recita di Natale, che ha dato, a un certo attore di nome Alvarez, la possibilità di tenere un laboratorio per preparare gli studenti ad andare in scena. È stato lui a spiegare ai ragazzi che, per fare teatro, per prima cosa bisogna urlare: «Ci mettiamo nel salone e Alvarez va dal primo che vede e gli dice: “Urla!”. Quello lo guarda come un matto e allora lui gli fa: “Te ne puoi andare”, poi va dal secondo e così via, finché arriva da me. Io a quel punto penso proprio di scappare via… e invece, senza rendermene conto, urlo».
E quell’urlo ha aiutato Vasco ad avvicinarsi alla musica e alla scrittura in modo più consapevole e personale.
E, visto che negli esercizi di teatro sperimentale di Alvarez era compresa anche la stesura di testi propri e poi la loro messa in scena, Vasco ne cita uno nell’intervista: “Mi sono fatto un bozzolo della mia solitudine amara, un bozzolo d’oro e di cristallo. Per starci bene. E di liquido fetale mi circondo… galleggio… e respiro delle mie branchie diventate di amarezza folle e sublime”.
Fonte: repubblica.it/rollingstone.it
Foto: MONO

9 dicembre 2025
Simmons, sulla morte di Frehley
Secondo Gene Simmons, Ace Frehley è morto anche per le «decisioni sbagliate» che ha preso nella vita.
L’ex chitarrista dei Kiss è morto lo scorso 16 ottobre. Il medico legale della Morris County, nel New Jersey, ha indicato come causa del decesso un trauma contusivo alla testa occorso dopo una caduta accidentale, una spiegazione coerente con quanto detto dalla famiglia che aveva parlato di una caduta avvenuta a casa. Un paio di settimane prima della morte, si leggeva sul profilo ufficiale di Frehley che il musicista era stato costretto a cancellare prima uno e poi tutti i concerti previsti nel 2025 per via di una «piccola caduta».
In un’intervista rilasciata al New York Post, Simmons si è detto convinto che ci sia per lo meno una concausa. «Non ha voluto seguire i consigli di chi gli voleva bene, me compreso, e che cercava di convincerlo a cambiare stile di vita», ha detto il bassista. «Ha continuato a prendere decisioni sbagliate. Non sono un dottore, ma cadere dalle scale non ti uccide. Potrebbero esserci stati altri problemi e questo mi spezza il cuore. La cosa triste è che raccogli quel che semini».
Fonte: rollingstone.it
Foto: Lynn Goldsmith/Corbis/VCG via Getty Images

8 dicembre 2025
Quel maledetto 8 dicembre
L'8 dicembre del 1980, a 40 anni, un mese e 29 giorni, la voce di John Lennon si spegneva per sempre, stroncata dal proiettile sparato da Mark Champan a New York. Lennon era nato il 9 ottobre del 1940 a Liverpool e alle spalle aveva già una carriera musicale straordinaria, cominciata con i Quarrymen, arrivata all'apice del successo con i Beatles, proseguita da solista e segnata dall'unione sentimentale e artistica con Yoko Ono.
Lennon fu fin da subito il centro gravitazionale della band, anche se ben presto la personalità di McCartney portò i due a dover condividere la "leadership". Intanto, nel 1962, Pete Best venne sostituito da Ringo Starr, entrato nella formazione dopo un'audizione successiva al primo vero contratto discografico firmato dai Beatles.
Il resto è storia: i Beatles, scoperti dal manager Brian Epstein nel 1961 durante le loro esibizioni al Cavern Club, cominciarono a lavorare con il produttore George Martin e in breve tempo scalarono le classifiche.
È rimasta celebre la frase di Lennon "I Beatles sono più famosi di Gesù".
Fonte: tg24.sky.it
Foto dal web

5 dicembre 2025
Grignani, nuovo album e tour
Grignani festeggia i 30 anni di ‘Destinazione paradiso’ e annuncia due concerti e il nuovo album.
Trent’anni fa un ragazzo dai capelli lunghi debuttava nel mondo discografico con un disco che ha segnato gli anni ’90: parliamo di Gianluca Grignani e chiaramente di Destinazione paradiso, album che contiene alcuni dei brani simbolo della carriera di Grignani e che è diventato un classico. Trent’anni dopo, lo stesso ragazzo siede in una sala per le conferenze di Universal Music a presentare la ristampa. E suona un po’ come la chiusura di un cerchio.
Oggi però è il momento di rendere omaggio a questo lavoro, che torna nei negozi con una copertina nuova e con alcune chicche in tracklist. Ma per GG la celebrazione del passato è solo uno degli step di un percorso che nel 2026 lo porterà a nuova musica e a concerti. Il cantautore ha infatti annunciato due date simbolo di un nuovo inizio. Una il 25 maggio all'Alcatraz di Milano e una due giorni dopo, all'Atlantico, a Roma.
Per allora sarà già uscito il nuovo disco, prima parte di una trilogia. «E poi ci sarà una sorpresa prestissimo, prima di Natale, se mi rispondono dall’America», è l'anticipazione che ci regala Grignani.
Fonte: rollingstone.it

4 dicembre 2025
Steve Cropper ci lascia a 84 anni
Il musicista statunitense Steve Cropper, chitarrista, compositore e paroliere che ha definito il Memphis Sound e prestato la sua inconfondibile chitarra Telecaster a capolavori della soul music, è morto mercoledì 3 dicembre all'età di 84 anni a Nashville, nel Tennessee. La notizia della scomparsa è stata diffusa dalla famiglia come riportano i media americani.
Cropper ha legato la sua fama a canzoni come "Soul Man", "Green Onions", "(Sittin' on) the Dock of the Bay". Fondatore dei Booker T. & the M.G.'s, è autore di brani entrati nella storia e membro della Blues Brothers Band, formata alla fine degli anni '70 da John Belushi e Dan Aykroyd, protagonista di tour, dischi e dei celebri film "The Blues Brothers" (1980) e "Blues Brothers - Il mito continua" (1998). Cropper era "The Colonel", soprannome affettuoso e scherzoso, nato all'interno dell’ambiente musicale e poi reso famoso dai Blues Brothers.
Ha conquistato due Grammy Award: per "(Sittin' On) The Dock of the Bay", in qualità di autore insieme a Otis Redding e come membro di Booker T. & the M.G.'s, per "Cruisin".
Fonte: adnkronos
Foto: wikipedia

2 dicembre 2025
Al via Red Notturna Live Music Night
Il nuovo mercoledì di Milano, dove musica e nightlife si uniscono in un format curato dal trumpet resident di Redroom Ludovico Elia, pensato per chi vive la notte con ascolto. È Red notturna Live Music Night – December Sessions, che prenderà il via domani, 3 dicembre, con SOUNDSCAPES di Gianluca Di Ienno, un’esplorazione dal vivo di texture, ritmo e improvvisazione.
Con collaborazioni che spaziano da Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Randy Brecker e molti altri, e performance dal Blue Note Milano al Vortex di Londra e nei principali festival jazz in tutto il mondo, Di Ienno porta al Redroom il suo progetto a base di synth, clarinetto basso (di Federico Calcagno) e batteria (di Alessandro Rossi).
Dopo il concerto, la sala si apre per una jam session a tarda notte guidata proprio da Elia, con ingresso gratuito e un drink per i musicisti che portano il proprio strumento.
Gli appuntamenti continuano il 10 dicembre con In The Hole Quartet di Claudia Zannoni, Simone Daclon, Daniele Tortora e Matteo Rebulla: dalle 22 il quartetto metterà in scena il suo caratteristico mix di tradizione jazzistica e fraseggio contemporaneo intimo ed espressivo. Post live, un dialogo musicale libero guidato da Elia in cui la sala diventa uno strumento.
Il 17 dicembre poi sarà la volta di Raffaele Fiengo Quartet con Massimiliano Cameroni, Enrico Palmieri e Antonio Marmora. Una serata scandita da fraseggi jazz profondi, melodie contemplative e l’energia grezza dell’improvvisazione dal vivo. Dopo il concerto, ultima jam session dell’anno per trasportare lo spirito di Red Notturna nella nuova stagione.
Fonte: rollingstone.it
Foto: redroom

30 novembre 2025
Sanremo 2026 ecco i BIG
Carlo Conti, conduttore e Direttore Artistico, ha annunciato oggi, 30 novembre, al Tg1 delle 13.30, la lista dei 30 cantanti big che parteciperanno al Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio del prossimo anno.
Ecco i nomi:
Tommaso Paradiso, Chiello, Serena Brancale, Fulminacci, Ditonellapiaga, Fedez e Marco Masini, Leo Gassmann, Sayf, Arisa, Tredici Pietro, Sal Da Vinci, Samurai Jay, Malika Ayane, Luchè, Raf, Bambole di Pezza, Ermal Meta, Nayt, Elettra Lamborghini, Michele Bravi, J- Ax, Enrico Nigiotti, Maria Antonietta e Colombre, Francesco Renga, Mara Sattei, Lda e Aka 7even, D'Argen D'amico, Levante, Eddie Brock e Patty Pravo.
Carlo Conti: "Scelta difficile, canzoni per riflettere e per ballare"
Fonte: Adnkronos.com
Foto: TV Sorrisi e Canzoni

25 novembre 2025
Addio a Jimmy Cliff
Jimmy Cliff si è spento oggi, a 81 anni. Il cantante reggae (e non solo), simbolo con Bob Marley e altri grandi della cultura giamaicana, si è spento «dopo una crisi convulsiva a cui è seguita una polmonite». Lo ha annunciato sui social la moglie Latifa Chambers in un messaggio firmato anche dai figli Lilty e Aitken. Con brani come Many Rivers to Cross, You Can Get It If You Really Want, Wonderful World, Beautiful People, Reggae Night e le cover di I Can See Clearly Now di Johnny Nash e di Wild World di Cat Stevens, Jimmy Cliff si è consegnato per sempre alla storia della musica.
Fonte: rollingstone.it
Foto dal web

14 novembre 2025
Marilyn Manson torna live in Italia
Il Principe dell'Oscurita, Marilyn Manson, torna finalmente live nel Belpaese, con tre date nella prossima estate.
Segnatevi le date: l'11 luglio a Ferrara (Ferrara Summer Festival), il 13 luglio a Bari (Fiera del Levante) e il 14 luglio a Roma (Rock In Roma). I biglietti sono già in vendita su tutti i maggiori siti di ticketing.
L'ultimo concerto di Marilyn Manson in Italia è stato l'11 febbraio 2025 all'Alcatraz di Milano. Il prossimo, imminente, è previsto per il 25 novembre 2025 a Bergamo.
Foto dal web

5 novembre 2025
Radiohead, primo concerto dopo 7 anni
Il gruppo è tornato sul palco dopo una lunga pausa per un tour europeo che prevede concerti, dopo lo scorso 4 novembre a Madrid, anche a Bologna (con quattro date alla Unipol Arena), Londra, Copenaghen e Berlino. Dopo sette anni di silenzio, quindi, il gruppo capitanato da Thom Yorke torna finalmente sul palco.
Fonte: tg24.sky.it